Bandi


Bando start up (d.m. 7 luglio 2009) -
FIT - Fondo per l’innovazione tecnologica di cui alla legge n. 46/82. Attuazione degli interventi previsti per l’anno 2009

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico il Decreto Ministeriale luglio 2009 concernente: “FIT – Fondo per l’innovazione tecnologica di cui alla legge n. 46/82. Attuazione degli interventi previsti per l’anno 2009: intervento attuato sotto forma di bando, a favore di progetti proposti da start-up in settori di alta e medio-alta tecnologia”.

Il presente bando disciplina la concessione delle agevolazioni a favore di programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, attuati da imprese start up come definite all’art. 2 del decreto, e finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o processo nei settori tecnologici così come individuati nell’ art. 3 dello stesso decreto.

Le risorse disponibili per il presente bando sono pari a 35 milioni di Euro a valere sul Fondo Speciale Rotativo per l’Innovazione Tecnologica (FIT).
Sono, inoltre, disponibili risorse aggiuntive pari a 20 milioni di euro a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, destinate a programmi per i quali almeno il 75% delle spese ammissibili sia sostenuto da unità produttive dei soggetti beneficiari ubicate nei territori delle regioni dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia).

Le domande possono essere presentate dal 23 settembre.


Legge Regionale in materia di turismo Veneto – L.R. n... 33 del 4 novembre 2002

E’ stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto la nuova normativa in materia di turismo.
La legge istituisce un Fondo che è destinato alla concessione di finanziamenti agevolati a favore delle PMI turistiche operanti nel territorio regionale che gestiscono direttamente le strutture oggetto di intervento ovvero le PMI (e loro consorzi) o le persone fisiche titolari di diritti reali sulle strutture medesime. Sono ammissibili gli interventi da effettuare sulle seguenti tipologie di strutture: albergo (tre stelle o più), motel (tre stelle o più), villaggio – albergo (tre stelle o più), residenza turistico – alberghiera (tre stelle o più), residenza d’epoca alberghiera, campeggio, villaggio turistico, stabilimento balneare.
Le tipologie di spesa ammissibili sono: acquisto di beni mobili, attrezzature, arredi e macchinari, compresi quelli complementari all’area benessere e piscina; dotazioni informatiche hardware e software direttamente collegati all’attività turistica; beni mobili necessari per il conseguimento di certificazione ambientale riconosciuta, oppure, realizzazione di interventi su beni immobili quali lavori di ristrutturazione edilizia; opere di manutenzione straordinaria; installazione di impianti tecnologici comprensivi delle connesse opere edili; realizzazione di impianti rivolti alla produzione di energia da fonti rinnovabili; interventi per l’aumento dell’efficienza energetica ad uso della struttura; interventi necessari per il conseguimento di certificazione ambientale riconosciuta; realizzazione ed implementazione delle zone dedicate all’area benessere e piscina a disposizione degli ospiti della struttura. lavori di ampliamento della struttura, che non comportano aumento del numero di posti letto esistenti al momento della domanda di agevolazione. Non è ammessa la realizzazione di nuove strutture ricettive.

L'unica forma tecnica prevista per l'utilizzo del Fondo di rotazione è quella del FINANZIAMENTO AGEVOLATO o leasing finanziario, (tra un minimo di 25.000,00 euro ed un massimo di 2.000.000,00 euro), concesso tramite una banca/ intermediario finanziario, scelto tra quelli convenzionati con Veneto Sviluppo S.p.a., ed è costituito da una doppia provvista: a) una quota pubblica a tasso zero, fornita dal fondo regionale di rotazione gestito da Veneto Sviluppo S.p.a., per un importo rispettivamente non superiore al 30% del finanziamento complessivo per le medie imprese e non superiore al 40% del finanziamento complessivo per le piccole imprese; b) una quota privata fornita da una banca/intermediario finanziario convenzionato, regolato a tasso variabile, costituito da Euribor tre/sei mesi, maggiorato di uno spread non superiore a quello praticato dalla banca/intermediario finanziario prescelto. Le spese sono finanziabili fino al 100% dell’importo ammissibile.

Il bando è sempre aperto


Bando della Regione Lombardia per gli interventi di ricerca industriale nelle aree tematiche prioritarie

Con decreto n. 6508 del 26 giugno 2009 del Dirigente dell’Unità Organizzativa Sviluppo dell’Imprenditorialità nell’ambito del POR FESR 2007 – 2013 – ASSE 1 – Linea di intervento 1.1.1.1. – Azione A – è stato approvato il bando per interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle aree tematiche prioritarie:

  • biotecnologie alimentari
  • biotecnologie non alimentari
  • nuovi materiali
  • moda
  • design
  • information & comunication tecnology (Ict).

I soggetti proponenti (PMI in raggruppamento di almeno 3 soggetti o Grandi imprese in raggruppamento con PMI e organismi di ricerca pubblici o privati in raggruppamento con PMI) possono presentare le domande di ammissione all’agevolazione, via web, a partire dalle ore 9,30 del 10 luglio 2009 ed entro e non oltre le 12,00 del 15 ottobre 2009.
Il costo dei progetti non può essere inferiore ai € 500.000,00.

 


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